Rumore di fondo

Ciao internet! (cit.) Oggi volevo parlarvi di rumore di fondo sui social. Questa mattina ho dato uno sguardo

Siamo zingari di merda?

“I pellerossa sono stati invasi e hanno combattuto con fierezza, per questo non potevano che perdere contro un

Il lavoro culturale: giocare a scacchi con le parole

(Jonathan Wolstenholme, Chess) Da “Luciano Bianciardi, Il lavoro culturale“ Per comodità di chi voglia fruttuosamente dedicarsi al lavoro culturale, sarà opportuno raccogliere, a questo punto, tutta una serie di indicazioni circa il problema del linguaggio. C’è infatti un lessico, una grammatica, una sintassi e una mimica che il responsabile del lavoro culturale non può ignorare.

Basta un sassolino

Oggi indosso le mie scarpe preferite.Sono le più comode, è come non averle ai piedi.Le ho pagate tanto,

Capita di capire

  …se riesci a imparare a chiacchierare più lento. e riesci a respirare tra una frase e l’altra e,

Accorsi e buoi dei paesi suoi

Parlare di questo film mi costa caro. Ché se io avessi una reputazione, se fossi arbitro di buone

I LIKE TENDONO A FARTI DIVENTARE UN COGLIONE

Tanti like dimostrano la qualità delle tue parole? Se stai pensando “sì”: complimenti, sei un coglione. La risposta giusta è: una gloriosa ceppa. In questo post parleremo di consapevolezza for dummies, o se preferite di consapevolezza applicata alle pubblicazioni su facebook. Fateci caso: la ricerca spasmodica del like sta rovinando i nostri newsfeed nello stesso

LA MALINCONIA DELLO SPAZIOTEMPO

Albert Einstein l’aveva prevista nel 1916, l’esistenza delle onde gravitazionali, all’interno della sua Teoria Generale della Relatività: gli oggetti che hanno una massa deformano lo spaziotempo, proprio come un ippopotamo seduto su un letto deforma un materasso. Cosa c’è di più malinconico di un ippopotamo che sprofonda con le sue chiappone su un materasso? La

Di un film che doveva essere bruttissimo e poi invece no. Tornatore, La corrispondenza

Il proprietario di questo sito ama i giochi di parole e probabilmente saprebbe inventarsi qualcosa di meglio di “Tornato re?” come grande domanda per introdurre le mie ciance sul film di Giuseppe Tornatore.Io, non senza una punta di imbarazzo per l’infelice calembour forzato, mi limiterò a rispondere al grande interrogativo, posto, più che da me, dalle

Suburra, in lingua originale senza sottotitoli

Considerando che l’ho visto agli sgoccioli della sua programmazione nelle sale, a giudicare dalla quantità di persone presenti

IO E LEI. (LETTERA D’AMORE)

mood song: 2cellos – Shape of my heart Io la amo, come si può amare solamente una donna con cui stai da tanti anni, una donna che cerca di non annoiarti mai. Io la amo, perché quando torno a casa, la sera, so che mi aspetta, sempre, pronta ad ascoltarmi e a suggerirmi ciò che il

Blue moon Yoga, banane e culi al vento.

Primo giorno di ferie: decido di stare a casa a poltrire, come tutti gli altri giorni. Perché io

Come se il tuo cuore lo vedessero tutti

C’è questa cittadina da qualche parte degli Stati Uniti dove la gente è rotta, non nel senso di