Consigli da cogliere per diventare una persona positiva e amorevole nell’era dei social network.

Su facebook si vede sempre un sacco di gente triste. Gente che si lamenta per problemi amorosi, gente che si lamenta perché ha trovato un gattino e non riesce a farlo adottare, gente che si lamenta perché c’è gente che pubblica foto di gattini, gente che non ha un lavoro, gente che guadagna poco. Gente che si lamenta della politica, gente che si lamenta dell’antipolitica, gente che si lamenta della gente che non si lamenta della situazione politica. Lo so, è un mondo difficile; e in più la Sardegna è una terra arida di opportunità.
Ma ecco che attraverso un sito di training motivazionale ci viene in aiuto questo decalogo, un decalogo fico ma talmente fico che ha 15 punti e che si intitola:

15 cose che potete fare per cambiare la vostra prospettiva

1. CREDICI
Per diventare una persona positiva devi avere un forte desiderio di esserlo, e questo lo si ottiene solo se si è convinti che diventare una persona positiva migliorerà la qualità della vostra vita. La positività è come un’aura, e se inizi a sorridere un casino le persone inizieranno a fidarsi di te, persone a caso diventeranno gentili con te, i colleghi al lavoro rispetteranno la tua visione positiva. Non curarti di quegli strani gesti che fanno alle tue spalle, non stanno dicendo che sei imbecille, nemmeno che sei pazzo; vedrai che inizierai a legare e creare rapporti con facilità.

2. Credi in tutte le possibilità
Nessuno può dirti cosa puoi o non puoi fare. Quello che è possibile e quello che è impossibile. Non permettere alle tue convinzioni limitanti di tenerti bloccato nel posto sbagliato. Apri le tue ali e prendi il volo! Quando realizzerai che tutto è possibile, le porte dei limiti che sono state chiuse nella tua mente si apriranno collegandosi con tutti gli aspetti della coscienza; e potrai finalmente scegliere se fare l’operatore di call center o apprendere i principi della detergenza a stretto contatto col pavimento dell’atrio di un multisala.

3. Sii realista: Non cercare di diventare un santo
Diventare una persona positiva non vuol dire che non potrai mai avere qualche emozione negativa o imbatterti in una situazione negativa. È l’atteggiamento complessivo e la reazione ad ogni esperienza che conta. Non restare impantanato nel fallimento, e non deluderti se le tue aspettative non vengono soddisfatte. Devi renderti conto che tutto è al tuo servizio. Tutte le esperienze sono neutrali ed è la tua percezione di esse che crea la tua visione positiva o negativa. Gli accozzati nei posti di prestigio devono motivarti a fare di più. La macchina che passa accanto al marciapiede in una giornata di pioggia e genera uno tsunami che ti copre di fango è come una giornata in beautyfarm gratis.

4. Prova a valorizzare, piuttosto che criticare
Abbandona il tuo costante bisogno di lamentarti e criticare le persone, le situazioni o gli eventi che ti rendono triste, infelice o depresso. Nessuno può farti infelice, nessuna situazione può renderti triste o miserabile a meno che non sia tu a permetterlo. Mai sottovalutare il potere del pensiero positivo. In ogni occasione in cui senti il bisogno di criticare prova a sorridere e pensa che verrà un giorno in cui avrai un elicottero apache. Con 10 modelli di missili diversi.

5. Accettare la responsabilità
Il senso di colpa è un trucco della mente. Accetta la responsabilità per te stesso, per la tua vita e per le tue azioni. Tu solo sei in grado di risponderne. Sei adulto. Essere responsabile significa che lo sei per tutte le decisioni che prendi. L’hai fatto per una ragione: per imparare. Se tu che scegli di farlo; devi accettarne le conseguenze e capire che lo fai per una ragione, che il nostro avo Vlad ha tramandato nei secoli: per impalare. Se continui a sentirti in colpa non c’è problema. Smetti di impalare.

6. Comunicazione e linguaggio del corpo
Cerca di rendere parole positive parte del tuo gergo quotidiano e lavora sul tuo linguaggio corporeo in modo che possa essere amichevole ed accessibile. Guarda divertito qualcosa di divertente, ridi quando qualcosa fa ridere, complimentati quando serve e dai agli altri la possibilità di raccontare la loro versione dei fatti. Non pensare mai di essere l’unico interessante che c’è in giro. Non pensarlo, anche se sono tutti dei fottuti imbecilli. Ridi. Il prossimo passo sarà diventare uno dei teletubbies.

7. Sii te stesso
Sei unico. Goditi la tua unicità. Nessuno, in tutto il mondo è esattamente come te. Smettila di cercare in tutti i modi di essere qualcuno che non sei solo per farti accettare dagli altri. Gli altri sono dei coglioni. Nel momento in cui ti toglierai tutte le maschere useranno tutto quello che gli hai raccontato contro di te; ma non preoccuparti. Sorridi e vedrai che tutto andrà meglio e nel momento in cui impugnerai il tuo machete in una mano e una scure da taglialegna nell’altra accetterai tutti, senza sforzo.

8. Compagnia
Un modo di diventare positivi è quello di ricercare una compagnia positiva visto che sia la negatività e la positività sono infettive. Se per la maggior parte del tempo frequenti persone che sono scontrose o che hanno un punto di vista pessimistico vedrai che inavvertitamente rispecchierai le loro emozioni. Al fine di inculcare positività è importante che la gente che frequenti sia positiva, energica e felice. Guardare breaking bad potrebbe esserti d’ispirazione: cerca tra i tuoi scaffali il vecchio libro di chimica, rileggilo con avidità e inizia a cucinare metanfetamine per te e per i tuoi amici.

9. Pensa al presente
Il passato ed il futuro spesso ci portano su un percorso di tumulto emotivo. Spesso pensiamo che il passato era molto meglio e che il futuro sarà spaventoso, bisogna però prendere in considerazione il fatto che il momento presente è tutto quello che si ha e tutto quello che si potrà mai avere. Superato di slancio l’istintivo desiderio di impiccarti inizia a pensare che il passato che stai cercando – il passato che ora magari stai sognando – lo ignoravi quando era “il presente”. Smettila di illuderti. Chi visse sperando morì non si può dire. E dopo tutto la vita è un viaggio a senso solo senza ritorno se non in volo, senza fermate né confini. Cerca di avere una chiara visione del tuo futuro, che non esiste; preparati, e ricordati di essere presente al tuo presente, e non presentarti senza un presente alle numerose serate di presenzialisti alle quali verrai invitato. E’ importante che tu non ne perda una. Se risponderai sempre “presente!” sorridendo e pubblicando in tempo reale foto della serata in cui ti accompagni con scaldabagni apparecchiati, vedrai che la tua vita migliorerà.

10. Attività
Non essere poco attivo. Fai attività positive da solo o con altri. Si, l’hai capito, ti sto dicendo che devi coddare. O male che vada chi fa da se fa per tre. Non demordere e vedrai che prima o poi imparerai a cambiare mano e sarà tutta un’altra vita. Condividi questa tua attività con le ragazze su facebook e netlog; non aver timore di quei gruppi di esaltati tipo “io odio i maniaci di merda”. Sono dei frustrati senza uno scopo nella vita. Non precluderti nuove conoscenze per colpa loro, e anzi utilizza anche i nuovi strumenti che la tecnologia ti offre in dono, come google translate, per fare la conoscenza di belle ragazze che non parlano la tua lingua.

11. Prendetela con calma
La vita quotidiana è fatta per darti delle scosse. Sii preparato nel minimizzarne l’impatto e a scrollartele di dosso. Potresti per esempio diventare troppo stressato guidando ogni giorno nel traffico o cercando di parcheggiare l’auto. Nel momento in cui accetti che certi fatti non posso essere cambiati, sarai molto più a tuo agio con te stesso e con le persone che ti stanno attorno acquistando un bigfoot o un cingolato.

12. Aggiorna il tuo diario
Invece di raccontare tutto quello che ti accade, filtra solo gli avvenimenti positivi e prendine nota. Potrebbe essere una qualsiasi cosa, anche banale, da un autobus che arriva in orario, alla deliziosa colazione cucinata da tua madre, o al fatto di esserti ricordato di pagare le bollette in tempo. È quando cerchiamo la positività nelle piccole cose che ci rendiamo conto che vale la pena vivere, dove non lasciamo spazio per negatività. Condividi tutto su facebook e non preoccuparti, sono tutti interessati a sapere cos’hai mangiato a cena, a vedere il servizio fotografico a 360° delle tue nuove scarpe, a sapere che ti sei alzato, che respiri, che sei in fila alle poste e la signora affianco a te sta zaccando troddi a frago di pecorino al ritmo di seven nation army. Prova consapevolmente a fare questo per 10 giorni, alla fine del decimo giorno quando leggerai il tuo diario avrai solo i ricordi delle cose belle che ti sono accadute, nessun commento, e qualche amico in meno. Ma certe persone meglio perderle che trovarle.

13. Medita
Non solo meditare secerne ormoni della felicità ma ti crea anche un senso di consapevolezza interno. Imparerai a controllare il tuo respiro, e per mezzo di esso, anche il tuo sfintere. Ogni volta che si medita si sente un impulso di energia positiva che attraversa il corpo e calma i nervi, calma la mente, eleva l’umore, per non parlare poi del miglioramento del vostro livello di tolleranza.
Utilizza questa pratica quanto più ti aggrada, inspira dall’alto ed espira dal basso, profondamente e con gusto. Ma non coinvolgere altri in questa mistica attività. Ricordati che le scorregge, così come il jazz, piacciono solo a chi le fa.

14. Re-inventa il tuo bisogno di avere ragione
Molti di noi non sopportano l’idea di essere nel torto, vogliono sempre avere ragione, anche al rischio di troncare degli ottimi rapporti o di causare grandi quantità di stress e di dolore, sia a noi stessi che agli altri. Ci piace controbattere ad ogni costo anche quando siamo nel torto. Semplicemente non ne vale la pena perché l’essere nel giusto è del tutto soggettivo, con tanti strati di prospettive e verità. Fra l’altro riuscire in questa pratica richiede impegno, studio e informazione e in ogni caso esiste l’eventualità che il vostro interlocutore ne sappia più di voi e vi smerdi in scioltezza generando in voi un fastidioso senso di frustrazione che vi accompagnerà verosimilmente per tutta la giornata. Esistono inoltre dei personaggi detti “troll” la cui vita è ispirata dal demonio e che non vedono l’ora di infastidirvi con discorsi mirati a urtare la vostra sensibilità. Ogni volta che sentite l’urgente bisogno di entrare nel merito di chi ha ragione o torto, fatevi questa domanda: “Preferisco cercare di avere ragione, o mandarti subito a fanculo?”

15. Dite “grazie”
Ringraziate il cielo e i vostri genitori, i vostri amici e ringraziate voi stessi per tutto il duro lavoro che avete fatto, per tutto quello che avete raggiunto. Dire grazie spesso vi rende umili, e una persona umile raramente è cinica.
Per questo io concludo dicendovi grazie; grazie di esistere e per aver letto con cuore puro e fiducia queste mie istruzioni per una buona vita in questa difficile epoca dell’internet sociale.

Grazie.

Davvero.

[liberamente tratto, integrato e tradotto (molto liberamente) da Trueactivist.com]

accalloNation
Sono uno che si dimentica tutto.
uno che si è dimenticato cosa significa andare dal parrucchiere.
Sono uno che ride da solo.
Sono uno che non piange da solo.
Sono uno che odia le cose preconfezionate.
Sono uno a cui piace smontare le cose.
Sono uno a cui piace anche rimontarle, le cose.
Sono uno a cui non piacciono i dolci, ma la panna montata sì.
Sono un montato, come la panna, ma ho superato i 32 anni, quindi sono rancido.
Sono uno che non si entusiasma mai, oppure che si entusiasma troppo.
Sono uno a cui piace conoscere la gente rotta.
Sono uno che si rompe in fretta della gente che non ha dubbi.
Sono uno a cui piace il silenzio senza gli imbarazzi del silenzio.
Sono uno a cui piace ascoltare il fondo del mare.
Sono uno a cui piace guardare il fondo del bicchiere.
Sono uno a cui piace toccare il fondo.
Risalire, anche risalire mi piace, ma per arrivare alla cima ci sono molte strade, e io sono ancora fermo all’incrocio.

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