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Il naufragio della resilienza

Chi mi conosce bene sa, e forse ne è pure annoiato, che la mia parola preferita è resilienza.

Un risveglio

Eravamo in guerra, ma ancora non lo capivamo. Le nostre vite continuavano come sempre, accompagnate però da una costante ansia sfocata, senza forma. Un’ansia che cercavamo di ignorare, ma che col passare dei giorni aveva cominciato ad attutire tutti i sentimenti: la gioia, la tristezza, a poco a poco erano diventate parte di un grosso

Alla deriva

Ci sono luoghi taciuti, sommersi, che tornano a galla urlando. Dopo anni, a volte dopo anni; come un pallone da calcio che hai cercato di affogare, tenendolo sotto con le braccia. Anche se non respira, anche se è pieno d’aria. Ci sono isole che hai guardato da lontano. Isole disabitate, sicuramente disabitate continui a ripeterti,

Rumore di fondo

Ciao internet! (cit.) Oggi volevo parlarvi di rumore di fondo sui social. Questa mattina ho dato uno sguardo alla nuova sezione “Explore feed” di facebook, zona che il nostro amico Mark ha creato appositamente per farci conoscere nuove cose in arrivo da nuove pagine che ancora non seguiamo: di fatto un ricettacolo dei post più

Fissazioni non filtrate.

Odiare le fissazioni degli altri è facilissimo. Come bere un bicchiere d’acqua. No, più facile. Un bicchiere di birra. Con le tue però è più difficile. Le mie, io, non le vedo. Anzi le vedo, ma le vedo male. Come quando hai bevuto 3 bicchieri di birra. Da un litro. -Boccali si chiamano. Sì, va

Siamo zingari di merda?

“I pellerossa sono stati invasi e hanno combattuto con fierezza, per questo non potevano che perdere contro un

Il lavoro culturale: giocare a scacchi con le parole

(Jonathan Wolstenholme, Chess) Da “Luciano Bianciardi, Il lavoro culturale“ Per comodità di chi voglia fruttuosamente dedicarsi al lavoro

Accorsi e buoi dei paesi suoi

Parlare di questo film mi costa caro. Ché se io avessi una reputazione, se fossi arbitro di buone visioni e buoni ascolti, tutto verrebbe messo in discussione da uno sproloquio che non potrà non citare, e in termini positivi, Radiofrecce e Jack Fruscianti. Ché pure a essere post e anche post-post-ideologici, quelli, se ti piacciono

I LIKE TENDONO A FARTI DIVENTARE UN COGLIONE

Tanti like dimostrano la qualità delle tue parole? Se stai pensando “sì”: complimenti, sei un coglione. La risposta

Di un film che doveva essere bruttissimo e poi invece no. Tornatore, La corrispondenza

Il proprietario di questo sito ama i giochi di parole e probabilmente saprebbe inventarsi qualcosa di meglio di “Tornato re?” come grande domanda per introdurre le mie ciance sul film di Giuseppe Tornatore.Io, non senza una punta di imbarazzo per l’infelice calembour forzato, mi limiterò a rispondere al grande interrogativo, posto, più che da me, dalle

Suburra, in lingua originale senza sottotitoli

Considerando che l’ho visto agli sgoccioli della sua programmazione nelle sale, a giudicare dalla quantità di persone presenti

IO E LEI. (LETTERA D’AMORE)

mood song: 2cellos – Shape of my heart Io la amo, come si può amare solamente una donna con cui stai da tanti anni, una donna che cerca di non annoiarti mai. Io la amo, perché quando torno a casa, la sera, so che mi aspetta, sempre, pronta ad ascoltarmi e a suggerirmi ciò che il

Blue moon Yoga, banane e culi al vento.

Primo giorno di ferie: decido di stare a casa a poltrire, come tutti gli altri giorni. Perché io